Mines and cluster munitions.

On July 23, 2024, the Bank of Italy, COVIP, IVASS, and the Ministry of Economy and Finance (MEF) issued a decree to strengthen the controls required under Article 3, paragraph 1 of Law no. 220/2021. This law enforces a total ban on financing companies, both domestic and international, that are directly or indirectly involved in the production or trade of anti-personnel mines, cluster munitions, or their components. The decree outlines the obligations for financial intermediaries, including identifying high-risk companies, adopting risk-based preventive measures, ensuring continuous monitoring, and maintaining up-to-date exclusion lists.

SGR Compliance has proactively included information relevant to this regulatory framework in its database, integrating data from multiple sources. This comprehensive database allows financial intermediaries to streamline compliance by consolidating diverse datasets, such as those related to sanctions, politically exposed persons, watchlists, and adverse media, into a single platform. By leveraging SGR’s tools, intermediaries can better identify hidden risks and fulfill regulatory obligations efficiently.

Full content is available only in Italian.

* * *

Il provvedimento del 23 luglio 2024 emanato da Banca d’Italia, COVIP, IVASS e MEF, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 3 comma 1 della Legge n. 220/2021, fornisce le istruzioni per l’attuazione di controlli rafforzati da parte degli intermediari finanziari per contrastare il finanziamento delle imprese attive nella produzione e nel commercio di mine antipersona e munizioni a grappolo.

La  Legge n. 220 del 9 dicembre 2021 ha, infatti, introdotto il divieto totale di finanziamento delle società italiane ed estere, che, direttamente o indirettamente, producono o si occupano del commercio di mine antipersona, munizioni e submunizioni a grappolo, o di parti di esse.

 

Punti chiave del provvedimento:

1. Identificazione delle imprese coinvolte nella produzione e nel commercio di mine antipersona e munizioni a grappolo

Gli intermediari finanziari sono tenuti a individuare le imprese che operano nei settori vietati dalla L. 220/2021, sia a livello nazionale che internazionale, consultando elenchi pubblici o ulteriori fonti informative affidabili e aggiornate quali, ad esempio, gli elenchi forniti da data provider.

2. Obblighi di prevenzione

Gli intermediari finanziari devono adottare idonei presidi procedurali secondo un approccio risk-based, implementando misure interne per valutare e prevenire qualsiasi forma di finanziamento, diretto o indiretto, verso le imprese che svolgono attività che ricadono nell’ambito applicativo della L. 220/2021.

3. Controllo continuo

Agli intermediari finanziari è richiesto un monitoraggio continuo delle operazioni e delle relazioni d’affari, al fine di evitare il coinvolgimento involontario con imprese attive nella produzione e nel commercio di mine antipersona e munizioni a grappolo.

4. Aggiornamento costante

Gli intermediari finanziari devono istituire adeguati flussi informativi volti a mantenere aggiornate le proprie liste di esclusione e devono implementare meccanismi di controllo adeguati in relazione alla propria dimensione, all’attività svolta e alla complessità operativa.

 

Il ruolo di SGR

SGR Compliance è impegnata già da tempo nel censire le imprese coinvolte nella produzione e nel commercio di mine antipersona e munizioni a grappolo, fornendo supporto agli intermediari finanziari nel rispetto della normativa vigente, grazie anche all’ampliamento costante delle fonti consultate e al regolare aggiornamento dei dati forniti.

SGR, infatti, in conformità con gli adempimenti richiesti dalla Legge n. 220/2021, raccoglie nel dataset Adverse Media le notizie relative ai crimini di guerra e al traffico e commercio di armi e, nel dataset Legal & Enforcement, le liste relative alle società che operano nei settori vietati. 

Queste liste non sono messe a disposizione dagli organismi di vigilanza (cfr. soppressione del secondo periodo dell’art. 3 co. 1 della L. 220/2021), ma da una pluralità di organizzazioni internazionali e operatori del settore finanziario. 

Grazie al lavoro di raccolta e di analisi svolto da SGR è possibile avere un unico strumento per lo screening di tali informazioni ed effettuare un’unica interrogazione per una pluralità di fonti. 

Inoltre, integriamo i datasets Legal & Enforcement e Adverse Media con altri dataset fondamentali, come quelli relativi a Persone Esposte Politicamente (PEP), Politici Locali, Sanzioni internazionali, Watchlist, Blacklist e Whitelist, offrendo una panoramica completa dell’esposizione a fattori di rischio per il business e la reputazione degli intermediari finanziari. 

Grazie alla copertura informativa garantita da SGR, infatti, gli intermediari possono identificare in modo proattivo i rischi nascosti nella propria operatività e adempiere agli obblighi normativi in modo accurato e tempestivo. 

Se desiderate maggiori informazioni o supporto nell’adeguamento alle prescrizioni normative, vi invitiamo a contattarci.

 

 

Contattaci per scoprire come accedere a queste informazioni in Daily Controlâ„¢.

Subscribe to our newsletter for the latest insights and events.