Giovedì 29 gennaio 2026 si è tenuto il Financial Crime Symposium 2026, evento organizzato da Deloitte e dedicato all’analisi dei principali sviluppi in materia di Financial Crime, AML/CFT e contrasto ai fenomeni illeciti. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle autorità di vigilanza, del mondo giudiziario e degli operatori di mercato, configurandosi come un momento di confronto qualificato sui rischi emergenti e sulle risposte regolamentari, investigative e operative.
Connessione con il nostro ambito di attività
I temi affrontati nel corso dell’evento sono strettamente connessi al lavoro che svolgiamo quotidianamente a supporto degli intermediari finanziari e degli operatori soggetti alla normativa antiriciclaggio.
L’evoluzione dei modelli di criminalitàorganizzata, l’uso strumentale delle strutture societarie, i rischi legati ai flussi transnazionali, all’Import/Export e alle nuove tecnologie rendono sempre più centrale il ruolo di dati affidabili, tempestivi e contestualizzati nei processi di screening, monitoring e risk profiling.
In questo scenario, soluzioni avanzate per l’identificazione di PEP, soggetti sanzionati, adverse media, connessioni societarie e segnali di rischio emergenti rappresentano un elemento chiave per consentire ai compliance officer di prendere decisioni informate, coerenti con l’approccio basato sul rischio e allineate alle aspettative delle Autorità di Vigilanza. Il confronto emerso dall’evento conferma l’importanza di integrare competenze investigative, framework regolamentari e strumenti tecnologici a supporto di una gestione efficace e sostenibile del rischio AML/CFT.