Le PEP non sono tutte uguali. Perché?

È fondamentale comprendere in che modo le diverse forniture di PEP possono differenziarsi, valutando attentamente la copertura e il contenuto dei dati per garantire che rispondano adeguatamente alle esigenze di gestione del rischio.

Nell’ambito della compliance e dell’antiriciclaggio (AML), la gestione efficace delle Persone Politicamente Esposte (PEP) è un requisito normativo e una priorità cruciale.

Le Persone Politicamente Esposte sono individui che occupano o hanno occupato posizioni pubbliche rilevanti, come capi di Stato, membri del governo, alti funzionari giudiziari, militari e amministrativi, dirigenti di imprese statali e familiari o aventi legami professionali. La loro posizione li rende potenzialmente vulnerabili a coinvolgimenti in attività di corruzione, riciclaggio di denaro e altri crimini finanziari.

Da un punto di vista normativo, tuttavia, non esiste una definizione univoca.

Le definizioni di PEP possono variare notevolmente a seconda delle normative nazionali, il che significa che non tutte le PEP presenti nei database per le verifiche AML sono uguali o contengono le stesse informazioni. Pertanto, è cruciale identificare le differenze tra le varie forniture di PEP, esaminando attentamente la portata e la qualità dei dati. In questo modo, si assicura che le informazioni siano allineate alle specifiche esigenze di gestione del rischio e conformità normativa.

La banca dati di SGR è sviluppata in modo da:

  1. allinearsi alle linee guida internazionali e adattarsi alle regolamentazioni locali
  2. strutturare le informazioni per ridurre i falsi positivi e facilitare l’analisi
  3. identificare connessioni tra i diversi dataset: Adverse Media, Politici Locali, Sanzioni, Watchlists, Whitelists, etc.

 

Il nostro dataset PEP

Dataset PEP

 

 

1. Cosa significa applicare un focus sulle normative locali?

Le normative locali giocano un ruolo chiave nella gestione delle PEP e sono attentamente integrate nei nostri processi:

1. Conoscere le regolamentazioni locali
Ogni giurisdizione può avere requisiti specifici riguardanti la gestione delle PEP. È fondamentale adattare i nostri processi alle normative locali per garantire conformità e precisione nella gestione dei rischi. Per l’Italia ad esempio SGR censisce figure politiche previste dal decreto legislativo italiano che non sarebbero raccolte senza il nostro focus locale.

2. Avere visibilità su potenziali rischi nascosti
L’operatore ottiene visibilità su potenziali elementi di rischio legati a soggetti di cui non sarebbe a conoscenza se accedesse ad una banca dati priva del focus locale.

3. Adattare i processi
I nostri sistemi e procedure vengono sottoposti a revisione per far sì che siano allineati ai cambiamenti normativi locali.

 

L’approccio di SGR ha attirato l’attenzione di Chartis Research – leader nella ricerca e nell’analisi a livello mondiale di Risk Technology – che ha trattato l’argomento nella pubblicazione “The Value of Localization in Fighting Financial Crime”. Il white paper spiega proprio l’importanza dell’approccio di SGR nell’unire una copertura mondiale con un focus locale e il valore della localizzazione nella lotta contro i crimini finanziari.

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2. Perché dati più strutturati riducono i falsi positivi?

La nostra gestione delle PEP si basa su una categorizzazione accurata del database, che riflette le differenze associate a vari ruoli e funzioni. Una forte strutturazione dei dati aiuta a:

1. Ridurre i falsi positivi: maggiori dettagli identificativi e dati ben strutturati consentono di applicare filtri e parametri rendendo più semplice escludere i risultati che non corrispondono alla ricerca, riducendo sensibilmente i falsi positivi.

2. Gestire i rischi specifici: l’operatore può applicare controlli e monitoraggi specifici a seconda del livello di rischio associato alla categoria di PEP. Per esempio, le PEP coinvolte in settori strategici come la difesa o l’energia possono richiedere verifiche più dettagliate rispetto alle PEP che operano in ambiti meno sensibili come l’istruzione o la cultura.

3. Agevolare automatismi e integrazioni tecnologiche: dare struttura e specifiche etichette alle informazioni presenti nella banca dati consente agli operatori di applicare filtri personalizzati, assegnare priorità in linea con le proprie policy, gestire i dati con strumenti e software avanzati.

 

3. A cosa serve identificare le connessioni con gli Adverse Media o altri dataset?

Una volta identificata la PEP è essenziale avere le informazioni utili per valutarne il profilo di rischio. Oltre ai dati strettamente attinenti alla funzione rivestita, SGR segnala, ad esempio, il coinvolgimento in procedimenti giudiziari per reati a monte del riciclaggio.

Le PEP presentano un rischio particolarmente elevato a causa del loro potere di influenzare politiche e gestire fondi pubblici. Sono inoltre più vulnerabili alla corruzione e a essere coinvolte in attività illegali come tangenti, rimborsi illeciti, frodi fiscali e appropriazione indebita di fondi pubblici.

Per ridurre questi rischi, seguiamo le linee guida del GAFI e del Gruppo Wolfsberg, che raccomandano l’adozione di controlli potenziati, inclusa la verifica degli Adverse Media per individuare potenziali legami con la corruzione o altre attività illegali.

Sapere se una PEP è coinvolta in reati a monte del riciclaggio è fondamentale per diverse ragioni:

> Identificazione tempestiva dei rischi:
conoscere eventuali coinvolgimenti in reati a monte del riciclaggio consente di agire rapidamente per prevenire ulteriori danni e rafforzare le misure di controllo.

> Prevenzione del riciclaggio di denaro:
l’accesso a informazioni su attività illegali consente di evitare il riciclaggio di denaro e protegge l’integrità del sistema finanziario.

> Conformità normativa:
la segnalazione di PEP coinvolte in reati aiuta a soddisfare i requisiti normativi, garantendo che le istituzioni rispettino le normative AML e adottino le misure necessarie per mitigare i rischi.

> Decisioni informate:
una visione completa dei reati a monte aiuta a valutare meglio il rischio associato a una PEP, permettendo di prendere decisioni informate su come gestire la relazione.

Allineandoci con queste indicazioni, il nostro impegno è quello di seguire attentamente le notizie negative sulle PEP, per gestire al meglio l’alto rischio che rappresentano. Le nostre attività sono conformi agli standard internazionali e includono una copertura completa di tutti i crimini che possono precedere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, come stabilito dalle Raccomandazioni del GAFI e dalla VI Direttiva Europea Antiriciclaggio. Inoltre, prestiamo particolare attenzione alle reti di criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose, poiché queste possono costituire una minaccia significativa e aumentare ulteriormente il rischio associato alle PEP.

 

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