Gli intermediari finanziari, nell’ambito degli obblighi previsti dalla normativa anti-riciclaggio (AML) e di contrasto al finanziamento del terrorismo (CFT), rivestono un ruolo cruciale nella prevenzione dei rischi legati a transazioni illecite. Uno degli aspetti centrali di questa attività è il controllo degli strumenti finanziari coinvolti nelle transazioni dei propri clienti, con particolare attenzione agli ISIN (International Securities Identification Number).
Gli ISIN sono codici alfanumerici di 12 caratteri assegnati a strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento e titoli di stato. La loro funzione è identificare in modo univoco e standardizzato questi strumenti a livello globale, consentendo una verifica accurata rispetto alle liste di sanzioni nazionali e internazionali.