Criptovalute e compliance AML.

16.12.25

Criptovalute e compliance AML

La rapida crescita degli asset virtuali introduce nuovi punti di esposizione lungo l’intero ciclo di vita AML: onboarding, monitoraggio continuo e attività di investigazione. Gli intermediari necessitano di soluzioni in grado di collegare la blockchain intelligence ai framework AML esistenti, senza compromettere processi, governance e workflow già consolidati.

Banche, intermediari finanziari, VASP e operatori fintech richiedono sempre più strumenti capaci di consolidare i rischi legati alle criptovalute all’interno dei controlli AML/CTF tradizionali, mantenendo coerenza con l’approccio basato sul rischio.

Questo use case mostra come SGR Compliance possa integrare i propri dataset, motori di screening e funzionalità di workflow per supportare un processo end-to-end di conformità normativa sulle criptovalute, completo, tracciabile e pronto per finalità di audit.

Key features

Risk assessment integrato

I dataset e l’infrastruttura di screening di SGR possono essere integrati in un workflow combinato che consente di:

  • Effettuare screening in tempo reale di clienti, titolari effettivi e indirizzi wallet associati.
  • Utilizzare dati aggiornati sulle sanzioni crypto, arricchiti con dataset SGR su sanzioni, PEP, adverse media e fonti giudiziarie.
  • Ricevere alert automatici in caso di nuove sanzioni o aggiornamenti rilevanti di adverse media.
  • Supportare sia l’onboarding sia il monitoraggio continuo, integrando l’esposizione crypto nei modelli di rischio AML esistenti.

Risultato: una visione armonizzata che collega identificativi blockchain ai profili KYC/AML tradizionali, migliorando l’accuratezza dello scoring di rischio e la capacità di prioritizzazione.

Ampia panoramica sugli screening per le crypto

Integrando le funzionalità di screening SGR con fonti esterne di blockchain intelligence, gli intermediari possono strutturare in modo più efficiente i controlli di conformità crypto:

  • Ricerche trasversali su nomi, identificativi e dati correlati.
  • Accesso alle evidenze provenienti da sanzioni, dataset PEP, adverse media e fonti giudiziarie, ove disponibili.
  • Notifiche automatiche quando un soggetto monitorato viene incluso in dataset sanzionatori aggiornati.

Verifiche massive

Il workflow integrato consente di gestire volumi elevati di screening legati a soggetti con esposizione crypto:

  • Caricamento massivo di file contenenti più nominativi o codici identificativi.
  • Screening configurabile secondo diversi parametri di ricerca.
  • Integrazione dei risultati all’interno del Case Manager SGR o dei sistemi di compliance interni.

Risultato: un processo più strutturato per onboarding, revisioni periodiche e controlli event-driven, coerente con l’approccio AML basato sul rischio e con i requisiti di tracciabilità regolamentare.

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