È fondamentale comprendere in che modo le diverse forniture di PEP possono differenziarsi, valutando attentamente la copertura e il contenuto dei dati per garantire che rispondano adeguatamente alle esigenze di gestione del rischio.
Nell’ambito della compliance e dell’antiriciclaggio (AML), la gestione efficace delle Persone Politicamente Esposte (PEP) è un requisito normativo e una priorità cruciale.
Le Persone Politicamente Esposte sono individui che occupano o hanno occupato posizioni pubbliche rilevanti, come capi di Stato, membri del governo, alti funzionari giudiziari, militari e amministrativi, dirigenti di imprese statali e familiari o aventi legami professionali. La loro posizione li rende potenzialmente vulnerabili a coinvolgimenti in attività di corruzione, riciclaggio di denaro e altri crimini finanziari.
Da un punto di vista normativo, tuttavia, non esiste una definizione univoca.
Le definizioni di PEP possono variare notevolmente a seconda delle normative nazionali, il che significa che non tutte le PEP presenti nei database per le verifiche AML sono uguali o contengono le stesse informazioni. Pertanto, è cruciale identificare le differenze tra le varie forniture di PEP, esaminando attentamente la portata e la qualità dei dati. In questo modo, si assicura che le informazioni siano allineate alle specifiche esigenze di gestione del rischio e conformità normativa.
La banca dati di SGR è sviluppata in modo da:
- allinearsi alle linee guida internazionali e adattarsi alle regolamentazioni locali
- strutturare le informazioni per ridurre i falsi positivi e facilitare l’analisi
- identificare connessioni tra i diversi dataset: Adverse Media, Politici Locali, Sanzioni, Watchlists, Whitelists, etc.
