Il webinar
L’intelligenza artificiale è oggi sempre più presente nei processi di AML, KYC e due diligence. Eppure, nonostante il suo utilizzo crescente, viene ancora spesso percepita come un concetto astratto o poco conoscibile.
In questo contesto si colloca il webinar “AI: perché, dove e quando – Evoluzione del mercato e degli strumenti di gestione”, con l’obiettivo di offrire una visione chiara, concreta e aggiornata del ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi AML, KYC e di due diligence.
- Webinar: Piattaforma Zoom
- Quando: 10 aprile 2026
- Orari: 11:00-11:45
Obiettivo del webinar
L’obiettivo è fornire una visione completa e integrata, capace di collegare il quadro normativo alle applicazioni pratiche. Un supporto concreto per aiutare gli operatori a orientarsi in un contesto in rapido cambiamento e a comprendere come utilizzare l’intelligenza artificiale in modo efficace, consapevole e sostenibile. Il tema verrà affrontato da una duplice prospettiva:
- Regolamentare, per comprendere come stanno evolvendo le aspettative delle autorità e quali sono i principali aspetti di attenzione in termini di governance, trasparenza e utilizzo responsabile dell’AI.
- Operativa, per analizzare in modo pragmatico come queste tecnologie possano essere integrate nei processi, quali casi d’uso stanno emergendo e quali benefici concreti possono generare.
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Una lettura completa tra normativa e operatività
L’AI è un insieme di tecnologie concrete che consentono di analizzare grandi volumi di dati, individuare connessioni rilevanti e supportare i processi decisionali. Un supporto che non sostituisce il ruolo degli operatori, ma lo rafforza, migliorando qualità ed efficacia delle analisi.
Dalla raccolta dati all’analisi del rischio
Oggi l’intelligenza artificiale è già utilizzata in diverse fasi dei processi di compliance. Il vero valore emerge però quando queste tecnologie vengono applicate all’analisi del rischio: mettendo in relazione fonti eterogenee, ricostruendo contesti complessi e facendo emergere pattern difficilmente individuabili con approcci tradizionali. L’AI consente così una lettura più profonda e strutturata delle informazioni, supportando valutazioni più consapevoli e tempestive.
- Più tempo per l’analisi, più qualità nelle decisioni
Il beneficio principale non è solo la velocità di esecuzione, ma la qualità delle decisioni. Automatizzando le attività ripetitive e a basso valore aggiunto, l’intelligenza artificiale libera tempo per gli analisti, che possono concentrarsi su valutazioni complesse e su un’analisi più approfondita degli scenari di rischio. Il risultato è un processo decisionale più solido, coerente e basato su una visione complessiva del contesto.
- Un nuovo approccio alla compliance
In questo scenario, la tecnologia diventa un vero e proprio abilitatore: uno strumento che amplia la capacità di analisi e migliora l’efficacia dei processi di compliance. Un approccio più evoluto, fondato su dati, connessioni e contesto, che consente di affrontare la crescente complessità normativa e operativa.
È proprio dall’integrazione tra competenza umana e tecnologia che si costruisce il futuro di AML, KYC e due diligence.
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Iscrizioni
